Controllare una configurazione
Esamina 640 per distinguere lettura del gruppo e accesso pubblico. Verifica poi che l’account del servizio appartenga al gruppo previsto.
Calcola e converti i permessi di file Unix e Linux. Converti 755 in rwxr-xr-x, gestisci i bit speciali e copia il comando chmod corrispondente.
| Lettura | Scrittura | Esecuzione | |
|---|---|---|---|
| Proprietario | |||
| Gruppo | |||
| Altri |
Interpreta un modo come 640 o rw-r-----, modifica i permessi e ottieni il comando chmod corrispondente. Il calcolo distingue proprietario, gruppo e altri utenti e include setuid, setgid e sticky bit. Tutto resta locale e nessun file viene modificato. Il risultato descrive i bit del modo, ma non stabilisce da solo se un utente potrà accedere: contano anche ACL, proprietà, directory superiori e regole del sistema.
Ogni gruppo ha tre permessi: lettura r vale 4, scrittura w vale 2 ed esecuzione x vale 1. La somma forma una cifra ottale da 0 a 7. Con 640, il proprietario riceve 4 + 2, il gruppo 4 e gli altri 0: rw-r-----. La prima cifra indica il proprietario, non una priorità. Un permesso assente appare come trattino nella notazione simbolica.
Una quarta cifra davanti alle altre rappresenta i bit speciali: setuid vale 4, setgid 2 e sticky 1. Le lettere s e t indicano che bit speciale ed esecuzione sono entrambi attivi. S e T indicano il bit speciale senza esecuzione in quella posizione. L’ingresso ottale accetta tre o quattro cifre con prefisso 0o facoltativo; quello simbolico accetta nove caratteri oppure dieci con il tipo di file di ls.
Nelle directory x permette l’attraversamento, r la lettura dei nomi e w la modifica delle voci subordinata agli altri permessi. Sticky limita cancellazione e rinomina nelle directory condivise. Setgid influenza il gruppo dei nuovi elementi. Il comportamento di setuid dipende da sistema, tipo di file e opzioni di montaggio. Non vengono simulate queste regole né le modifiche ricorsive di chmod.
Inserisci l’ottale o la stringa simbolica e applicali. Espressioni relative come u+x non sono modi completi accettati.
Seleziona i diritti di proprietario, gruppo e altri. Attiva un bit speciale solo dopo averne chiarito l’effetto sulla risorsa.
Sostituisci file con il percorso voluto, correttamente racchiuso per la tua shell. Qui non vengono esaminati percorsi o proprietari reali.
Esamina 640 per distinguere lettura del gruppo e accesso pubblico. Verifica poi che l’account del servizio appartenga al gruppo previsto.
Confronta 644 e 755 per capire quali gruppi ottengono l’esecuzione. Controlla anche interprete e permessi delle directory superiori.
Converti 1777 per riconoscere sticky senza confonderlo con un divieto generale di scrittura. Non è una raccomandazione universale.
640 assegna 6 al proprietario, 4 al gruppo e 0 agli altri. Il comando usa un nome di file indicativo.
Input
640Risultato
rw-r-----
chmod 640 file1777 mantiene rwx per tutti i gruppi e aggiunge t nell’ultima posizione. L’effetto riguarda soprattutto la cancellazione nelle directory condivise.
Input
1777Risultato
rwxrwxrwt
chmod 1777 fileI bit del modo non descrivono tutto il controllo d’accesso. Directory superiori, ACL, identità del processo e regole del sistema possono impedire l’operazione.
Entrambi indicano setuid o setgid. La minuscola comprende l’esecuzione in quella posizione; la maiuscola indica che l’esecuzione manca.
No. Sono operazioni relative di chmod. Il campo simbolico richiede uno stato completo di nove caratteri, come rwxr-xr-x.
No. È testo con file come destinazione indicativa. Il browser non legge né modifica i permessi del sistema.
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