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Codificatore e decodificatore di entità HTML

Trasforma i caratteri speciali in entità HTML oppure ripristina il testo leggibile, direttamente nel browser.

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Come funziona questo strumento?

La codifica delle entità HTML trasforma in riferimenti testuali i caratteri che potrebbero essere interpretati come markup. La decodifica recupera i caratteri leggibili da un estratto già sottoposto a escape. Scegli esplicitamente l’azione: una semplice & in un nome o in una frase non rivela la direzione desiderata. Il risultato rimane testo in un campo di output, senza diventare una pagina HTML attiva. L’elaborazione avviene nel browser e non invia l’estratto a un servizio remoto di conversione.

La codifica sostituisce cinque caratteri: & con &amp;, < con &lt;, > con &gt;, le virgolette doppie con &quot; e l’apostrofo con &#39;. Lettere accentate, simboli ed emoji restano caratteri Unicode. È utile in molti contesti testuali HTML, ma non converte ogni carattere non ASCII in un’entità con nome.

La decodifica riconosce riferimenti HTML con nome e riferimenti numerici decimali o esadecimali. Alcune forme storiche senza punto e virgola seguono le regole di compatibilità HTML; termina comunque i riferimenti con punto e virgola per ottenere input prevedibili. Una sequenza sconosciuta non viene sostituita arbitrariamente. Testo letterale ed eventuali tag non sono eseguiti né rimossi.

Ogni esecuzione decodifica un solo livello. &amp;lt; diventa &lt;, non direttamente <. Non vengono quindi consumati più livelli di escape senza una scelta esplicita. Codificare un’entità esistente protegge anche la sua &: &lt; diventa &amp;lt;. Questo livello aggiuntivo può servire per mostrare il codice dell’entità nella documentazione.

L’escape dipende dal contesto di destinazione. Lo strumento non sanifica documenti HTML e non rende sicuri da solo attributi URL, frammenti JavaScript o regole CSS. Un testo decodificato può diventare pericoloso se un’applicazione lo inserisce successivamente con innerHTML. Usa inserimento testuale o una sanificazione specifica per contenuti non affidabili.

Come usare questo strumento

  1. Fornisci il testo originale

    Incolla o importa l’estratto esatto. Non modificare prima &, virgolette e punti e virgola se devi analizzare più livelli di codifica.

  2. Scegli codifica o decodifica

    Codifica caratteri grezzi per rappresentarli come testo HTML oppure decodifica riferimenti esistenti. Il modulo non deduce automaticamente la direzione dal contenuto.

  3. Controlla il contesto finale

    Verifica prima di copiare o scaricare l’output testuale. Una modifica della sorgente nasconde il risultato precedente. Il ripristino cancella sia input sia output.

Casi d’uso

Mostrare tag in una spiegazione

Codifica un esempio breve come <b> per consentire a un contesto testuale HTML di mostrare il tag anziché interpretarlo come un’istruzione di formattazione.

Leggere un’esportazione con entità

Decodifica etichette o descrizioni sottoposte a escape. Ripristinare caratteri non elimina tag e non trasforma un intero documento in testo semplice.

Indagare il doppio escape

Confronta un livello alla volta quando &amp; appare inaspettatamente nell’interfaccia. Individua il passaggio che protegge già il valore prima di aggiungere altre conversioni.

Esempi

Codificare una & e parentesi angolari

La & e le due parentesi diventano entità. Lettere e spazi rimangono invariati; l’output descrive un tag senza creare markup attivo qui.

Input

Tom & Jerry <b>

Risultato

Tom &amp; Jerry &lt;b&gt;

Decodificare riferimenti con nome, numerici e annidati

Il riferimento con nome produce ©, quello esadecimale produce un’emoji e &amp;lt; perde un solo livello, diventando &lt;.

Input

&copy; &#x1F600; &amp;lt;

Risultato

© 😀 &lt;

Consigli e buone pratiche

  • Non decodificare ripetutamente soltanto perché rimane una &: controlla prima se il livello residuo è intenzionale.
  • L’escape HTML non è Base64 né una modifica della codifica dei caratteri. UTF-8 può contenere insieme Unicode e riferimenti HTML.
  • Mantieni tra virgolette i valori degli attributi HTML e applica le loro regole specifiche, soprattutto per gli URL.
  • Rimuovi dati privati e token prima di pubblicare un estratto, anche se questo strumento lo elabora localmente.

Fonti e riferimenti

Domande frequenti

Perché codificare &lt; produce &amp;lt;?

L’input contiene già il testo di un’entità la cui & deve essere protetta. Il risultato permette di mostrare &lt; letteralmente nella documentazione HTML. Scegli decodifica per ottenere invece <.

La decodifica rimuove i tag HTML?

No. Sostituisce riferimenti con caratteri. Un tag letterale rimane scritto nell’output; lo strumento non è un estrattore di testo né un sanificatore HTML.

Perché accenti ed emoji non diventano entità?

Il codificatore conserva Unicode ed esegue l’escape dei cinque caratteri previsti. Non impone un output ASCII. Il decodificatore legge comunque riferimenti numerici che rappresentano accenti ed emoji.

Posso usarlo per impedire qualsiasi iniezione HTML?

La codifica riguarda un contesto preciso, non offre una garanzia universale. URL, script, stili e attributi richiedono controlli propri. Non inserire automaticamente testo decodificato come HTML attivo.

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