Acquistare troppo poco materiale può bloccare il cantiere. Acquistarne troppo immobilizza denaro e lascia sacchi, mattoni o confezioni inutilizzati. La buona pratica è separare il calcolo geometrico dalla decisione d’acquisto.
Si misura prima il cantiere, si calcola la quantità teorica, si aggiungono perdite ragionevoli e infine si converte il risultato nelle unità realmente vendute.
1. Scegliere la grandezza corretta
| Esigenza | Grandezza | Esempi |
|---|---|---|
| Coprire una superficie | m² | pittura, intonaco, parquet, pavé |
| Riempire uno spessore | m³ | calcestruzzo, massetto, ghiaia |
| Ripetere elementi | unità | mattoni, tegole, doghe, pali |
Per una superficie rettangolare:
Superficie = lunghezza × larghezza
Con uno spessore:
Volume = superficie × spessore
Attenzione alle unità: 5 cm sono 0,05 m. Su 24 m², quindi:
24 × 0,05 = 1,20 m³
2. Distinguere quantità teorica e quantità da acquistare
La quantità geometrica raramente coincide con l’ordine finale. Tagli, rotture, riprese e irregolarità generano perdite.
Con 100 unità teoriche e un margine dell’8%:
100 × 1,08 = 108
Il margine dipende dal materiale e dal cantiere. Aggiungere automaticamente il 15% a tutto non è un metodo.
Per elementi interi bisogna anche arrotondare verso l’alto. Se servono 438,2 mattoni, il minimo è 439 prima di considerare pallet e confezioni.
3. Considerare il confezionamento
32,4 m² di materiale non dicono quanti pacchi acquistare. Se un pacco copre 2,2 m²:
32,4 ÷ 2,2 = 14,73
Servono 15 pacchi.
Lo stesso vale per sacchi, pallet, rotoli e scatole. I dati del produttore sono prioritari: consumi e coperture variano da prodotto a prodotto.
4. Gestire le aperture con criterio
Per un muro:
Superficie netta = superficie lorda − aperture
Ma un’apertura può ridurre il materiale principale e contemporaneamente aumentare tagli, rinforzi e finiture. La superficie netta è una base di calcolo, non una distinta completa.