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Analizzatore di indicizzabilità locale

Analizza localmente le direttive di indicizzazione nell’HTML e un X-Robots-Tag opzionale senza richieste di rete.

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Come funziona questo strumento?

Questo analizzatore indica se una pagina può essere indicizzata in base al suo codice HTML e, se lo fornisci, all’intestazione HTTP X-Robots-Tag. Combina le direttive dei meta tag robots e googlebot, confronta il canonical con l’URL della pagina ed elenca i motivi di un blocco, senza interrogare il sito.

Lo strumento legge il tag <meta name="robots">, il tag <meta name="googlebot"> e il valore X-Robots-Tag inserito, poi li unisce: prevale la direttiva più restrittiva, come in Google.

Se noindex compare in una di queste fonti, la pagina viene dichiarata non indicizzabile e il motivo viene aggiunto al rapporto. nofollow porta followLinks a false.

Il canonical viene risolto rispetto all’URL della pagina: un canonical relativo come /scarpe/donna diventa un indirizzo completo. Se è diverso dall’URL inserito, un avviso lo segnala.

Il rapporto aggiunge avvisi per canonical, title o meta description mancanti e ricorda il suo limite: né il robots.txt né il codice HTTP reale vengono controllati.

Come usare questo strumento

  1. Incolla l’HTML

    Almeno la parte <head> della pagina, nel campo Codice HTML.

  2. Indica l’URL della pagina

    Serve per risolvere e confrontare il canonical.

  3. Aggiungi l’intestazione X-Robots-Tag

    Facoltativo: copia il valore dalla scheda Rete degli strumenti per sviluppatori del browser.

  4. Analizza

    Leggi indexable, followLinks, reasons e warnings nel rapporto di indicizzabilità.

Casi d’uso

Capire perché una pagina manca su Google

Verificare che non sia rimasto un noindex nel template, in un plugin SEO o nell’intestazione del server.

Controllare le pagine filtrate

Assicurarsi che un URL con parametri di ordinamento canonicalizzi verso la pagina principale.

Validare un ambiente di staging

Confermare che lo staging sia in noindex prima di renderlo accessibile.

Esempi

Pagina filtrata in noindex

La pagina ordinata per prezzo è in noindex e il suo canonical punta alla versione senza parametri: non verrà indicizzata, ma i suoi link vengono comunque seguiti. Il rapporto indica il motivo (noindex) e due avvisi: canonical diverso dall’URL inserito e meta description assente.

Input

Codice HTML: <head><title>Chaussures femme</title><meta name="robots" content="noindex, follow"><link rel="canonical" href="/chaussures/femme"></head>
URL pagina: https://example.com/chaussures/femme?tri=prix

Risultato

"indexable": false, "followLinks": true, "canonical": "https://example.com/chaussures/femme", "canonicalMatches": false,
"robots": { "meta": "noindex, follow", "googlebot": null, "xRobotsTag": null }

Blocco tramite intestazione HTTP

L’HTML non contiene direttive, ma l’intestazione X-Robots-Tag basta a escludere la pagina e a non seguirne i link. È un metodo comune per PDF e documenti privati.

Input

Codice HTML: <head><title>Facture 2026-114</title><meta name="description" content="…"><link rel="canonical" href="https://example.com/factures/2026-114"></head>
URL pagina: https://example.com/factures/2026-114
X-Robots-Tag: noindex, nofollow

Risultato

"indexable": false, "followLinks": false, "canonicalMatches": true,
"robots": { "meta": null, "googlebot": null, "xRobotsTag": "noindex, nofollow" }

Consigli e buone pratiche

  • Una pagina bloccata dal robots.txt non viene scansionata: Google non vede mai il suo noindex. Per deindicizzarla, lascia aperta la scansione finché il noindex non viene letto.
  • Non combinare noindex e un canonical verso un’altra pagina: sono segnali contraddittori. Scegline uno.
  • Un canonical diverso dall’URL è normale per una pagina filtrata o paginata; diventa sospetto su una pagina che vuoi nei risultati.
  • Per leggere l’intestazione X-Robots-Tag, apri gli strumenti per sviluppatori, scheda Rete, fai clic sul documento e guarda le intestazioni di risposta.

Fonti e riferimenti

Domande frequenti

Che differenza c’è tra meta robots e X-Robots-Tag?

Il meta tag robots sta nell’HTML; l’intestazione X-Robots-Tag viene inviata dal server con la risposta HTTP. Accettano le stesse direttive, ma l’intestazione funziona anche per file non HTML come PDF e immagini.

Perché lo strumento non controlla il robots.txt?

Non scarica nulla: analizza solo l’HTML e l’intestazione che fornisci. Per provare una regola del robots.txt usa il report robots.txt di Search Console o il nostro generatore di robots.txt.

Un canonical diverso blocca l’indicizzazione?

No, è un’indicazione, non una direttiva. Google sceglie spesso l’URL canonico dichiarato, ma può preferirne un altro. Per questo lo strumento lo segnala come avviso e non come motivo di blocco.

Il tag googlebot prevale su robots?

Per Google i due si sommano e si applica la direttiva più restrittiva. Lo strumento fa lo stesso: un noindex in uno dei due rende la pagina non indicizzabile.

Il mio codice viene inviato a un server?

No. L’analisi avviene nel tuo browser.

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