Verificare un catalogo aggiornato
Usa il riferimento del prodotto come chiave per distinguere una descrizione modificata da un articolo aggiunto o rimosso. Controlla i riferimenti ripetuti prima di interpretare le versioni associate dal motore.
Analizza due tabelle CSV affiancate, individua aggiunte, rimozioni o modifiche e ottieni un rapporto chiaro delle differenze.
Usa un nome o un numero di colonna. Lascia vuoto per confrontare le righe complete.
Confrontare due esportazioni CSV permette di distinguere record realmente aggiunti, rimossi o modificati da un semplice cambiamento nell’ordine delle righe. Metti la versione di riferimento a sinistra e quella da verificare a destra, poi decidi se una colonna identifica i record. Ottieni un rapporto, non un file unito, utile per esaminare consegne, sincronizzazioni o aggiornamenti di catalogo. L’identità dipende dalla chiave scelta. Senza chiave, cambiare un campo rende il vecchio record completo una rimozione e il nuovo un’aggiunta, non una modifica della stessa entità.
Senza colonna chiave vengono confrontate righe complete mantenendo i conteggi delle occorrenze. Due copie di una riga nel riferimento e una nella nuova versione producono una rimozione. L’ordine dei record non costituisce una differenza. Con una chiave, i record associati vengono confrontati campo per campo e vengono segnalate le posizioni modificate. Scegli un titolo esatto o una posizione a partire da 1. Senza intestazione, usa un numero anziché un nome.
Le chiavi ripetute non vengono sovrascritte. Il motore associa prima le righe identiche di ogni gruppo e poi le versioni restanti. Le occorrenze aggiuntive diventano aggiunte o rimozioni. Una modifica in un gruppo con chiavi ripetute è quindi un abbinamento tecnico, non la prova che entrambe le righe rappresentino lo stesso oggetto reale. Anche le chiavi vuote formano gruppi: preferisci una chiave compilata e univoca per un’interpretazione affidabile. Le colonne vengono confrontate per posizione, senza riallineamento automatico basato sui titoli.
L’intestazione è inizialmente attiva ed esclude il primo record dai dati confrontati. Gli spazi esterni vengono ignorati, mentre le maiuscole contano salvo attivazione dell’apposita opzione. Le regole si applicano sia alle chiavi sia ai valori. I numeri non vengono normalizzati come quantità. Il rilevamento automatico consente a ogni ingresso il proprio separatore tra virgola, punto e virgola, tabulazione e barra verticale; un separatore imposto vale per entrambi. I campi citati multilinea usano lo stesso lettore CSV condiviso. L’esportazione testuale contiene il riepilogo numerico, mentre i singoli dettagli compaiono separatamente nella pagina.
Incolla o importa il riferimento a sinistra e la nuova versione a destra. Verifica separatori e un ordine di colonne compatibile. Aggiunta e rimozione vengono sempre interpretate rispetto a questa disposizione.
Inserisci una chiave affidabile per seguire modifiche oppure lasciala vuota per confrontare righe complete. Conferma l’intestazione e scegli consapevolmente se spazi esterni e maiuscole debbano influenzare il confronto.
Avvia il confronto ed esamina nella pagina aggiunte, rimozioni e posizioni cambiate. Esporta il riepilogo se necessario, conservando entrambe le fonti per verificare ogni differenza prima di aggiornare i dati.
Usa il riferimento del prodotto come chiave per distinguere una descrizione modificata da un articolo aggiunto o rimosso. Controlla i riferimenti ripetuti prima di interpretare le versioni associate dal motore.
Confronta la consegna precedente con quella nuova mantenendo lo stesso ordine di colonne. Una riga spostata nel file non deve essere confusa con un cambiamento effettivo dei suoi contenuti.
Lascia vuota la chiave per individuare righe complete aggiunte o mancanti, anche quando più record identici compaiono in una o in entrambe le versioni del file originale.
Con id come chiave, il riferimento 1 cambia, il 2 viene rimosso e il 3 viene aggiunto. Nessun record è invariato. Senza chiave, Anna che diventa Annalisa non sarebbe classificato come modifica della stessa identità.
Input
id;nome
1;Anna
2;Bruno
---
id;nome
1;Annalisa
3;ChiaraRisultato
Aggiunte: 1
Rimosse: 1
Modificate: 1
Invariate: 0Senza chiave, una riga identica rimane invariata e l’altra conta come rimossa. Non basta che il valore esista da entrambe le parti: viene confrontata anche la molteplicità, senza deduplicare automaticamente le fonti prima dell’analisi.
Input
id;nome
1;Anna
1;Anna
---
id;nome
1;AnnaRisultato
Aggiunte: 0
Rimosse: 1
Modificate: 0
Invariate: 1No. Si cercano righe complete o chiavi indipendentemente dalla posizione nel file. Le colonne devono invece mantenere un ordine compatibile, perché le celle vengono confrontate per posizione e non riassociate automaticamente tramite il loro titolo.
Prima si associano righe identiche, poi le occorrenze restanti nel loro ordine residuo. I conteggi sono preservati, ma l’abbinamento non prova l’identità reale dei record. Una chiave univoca rende il risultato più interpretabile.
I valori CSV si confrontano come stringhe dopo le opzioni su spazi e maiuscole. Non vengono convertiti numeri o valute. Uniforma i formati prima del controllo soltanto quando sei certo che il significato resti uguale.
Contiene i conteggi di aggiunte, rimozioni, modifiche e record invariati. I dettagli vengono mostrati separatamente nella pagina. Lo strumento non crea una correzione applicabile automaticamente né un file che riunisca entrambe le versioni.
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