Esportare una pipeline permette di conservarne la struttura fuori dal browser e di trasferirla in un altro ambiente senza ricostruire tutte le trasformazioni.
Cosa contiene un’esportazione?
L’esportazione descrive il workflow: passaggi, ordine e parametri necessari per ricrearlo. Non significa necessariamente esportare anche i file elaborati.
Perché esportare?
È utile per creare una copia di sicurezza, condividere una configurazione, passare a un altro dispositivo o conservare una versione prima di modificarla.
Importare una pipeline
Durante l’importazione, controlla i passaggi e i parametri prima di usarli su dati importanti. Un workflow creato in un altro contesto può richiedere adattamenti.
Esportazione e Cloud Sync
Sono due meccanismi diversi. L’esportazione produce una copia trasferibile manualmente; la sincronizzazione cloud mira a mantenere alcuni dati disponibili tra dispositivi in modo più continuo.
Buona pratica
Assegna nomi chiari alle pipeline e conserva versioni riconoscibili quando fai modifiche importanti. Un’esportazione è più utile se sai subito a quale processo corrisponde.