Un pipeline funziona quando l’uscita di una trasformazione può diventare l’ingresso della successiva. Questa compatibilità evita concatenazioni che non hanno senso.
Input e output
Ogni modulo lavora su un certo tipo di dato e produce un risultato. Un modulo che produce testo può alimentare una trasformazione che accetta testo, ma non necessariamente una che richiede un’immagine.
Perché la compatibilità conta
Senza un contratto chiaro, un workflow potrebbe sembrare valido nell’interfaccia e fallire solo durante l’esecuzione. Conoscere i tipi prima dell’esecuzione permette di prevenire molti errori.
Moduli generici e specializzati
Alcune trasformazioni sono riutilizzabili in più contesti, altre sono specifiche di PDF, immagini, dati o audio. La compatibilità dipende dal tipo effettivo scambiato, non solo dal nome del modulo.
Costruire un pipeline
Parti dal risultato desiderato e aggiungi i passaggi in ordine. Dopo ogni modulo, chiediti quale tipo di dato esce e cosa richiede il passaggio successivo.
Quando un collegamento non è possibile
Potrebbe essere necessario inserire una conversione intermedia. Per esempio, se un passaggio richiede un formato diverso, convertire prima il dato rende compatibili le due fasi.
Da ricordare
Un buon pipeline non è soltanto una lista di azioni: è una catena di input e output compatibili. Questo contratto rende i workflow più prevedibili e riutilizzabili.