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Cloud Sync: quali dati vengono sincronizzati?

Scopri quali dati Bethemesh può sincronizzare tra dispositivi e quali restano locali nel browser.

Pubblicato 27 luglio 2026Aggiornato 6 agosto 2026Lettura : 2 minDi Team Bethemesh
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Mostra indice
  1. Cosa può essere sincronizzato?
  2. I file importati vengono caricati?
  3. Perché sincronizzare le pipeline?
  4. Cosa controllare prima di attivare la sincronizzazione
  5. Local First rimane il principio di base

Bethemesh segue un approccio Local First: gli strumenti e le trasformazioni lavorano prima di tutto nel browser. La sincronizzazione cloud è un servizio separato e opzionale.

Cosa può essere sincronizzato?

Quando la sincronizzazione è attiva, Bethemesh può trasferire dati necessari a ritrovare il proprio ambiente su più dispositivi, ad esempio pipeline salvate, configurazioni e preferenze legate all’account.

L’obiettivo è sincronizzare la struttura del lavoro, non inviare automaticamente al cloud ogni file elaborato.

I file importati vengono caricati?

No, il semplice uso di uno strumento locale non implica l’invio del file al server. Un’immagine, un PDF, un CSV o un file audio elaborato localmente resta nel browser salvo una funzione che richieda esplicitamente un trasferimento.

Questo principio è importante perché separa due concetti: elaborare un contenuto e sincronizzare una configurazione non sono la stessa cosa.

Perché sincronizzare le pipeline?

Una pipeline descrive una sequenza di trasformazioni e i relativi parametri. Sincronizzarla consente di ritrovare lo stesso workflow su un altro dispositivo senza doverlo ricostruire.

I nuovi file possono quindi essere elaborati localmente usando una struttura già salvata.

Cosa controllare prima di attivare la sincronizzazione

Verifica quali dati vuoi rendere disponibili su più dispositivi, utilizza un account protetto e conserva una copia delle informazioni importanti. La sincronizzazione migliora la continuità del lavoro, ma non sostituisce una strategia di backup.

Local First rimane il principio di base

Il cloud deve essere un’estensione utile, non un requisito per usare gli strumenti. Puoi continuare a utilizzare Bethemesh localmente anche senza sincronizzazione.

Raccolta

Padroneggiare Workspace e le pipeline

  1. 01Risparmiare tempo con preferiti e modelli
  2. 02Scoprire Bethemesh: strumenti, Workspace e pipeline
  3. 03Moduli e compatibilità: capire quali trasformazioni possono essere concatenate
  4. 04Capire il Workspace
  5. 05Esportare e importare pipeline: trasferire un workflow tra dispositivi
  6. 06Il Workspace: un nuovo modo di trasformare i tuoi dati
  7. 07Cloud Sync: quali dati vengono sincronizzati?
  8. 08Creare il tuo primo pipeline
  9. 09Prima sincronizzazione: iniziare con Cloud Sync senza perdere il controllo
  10. 10Riutilizzare una pipeline
  11. 11Creare il primo workflow nel Workspace Bethemesh
  12. 12L’elaborazione locale nel browser sta sostituendo gli strumenti online tradizionali?
  13. 13Oltre 200 strumenti: perché Bethemesh punta sugli strumenti componibili
  14. 14Come ottimizzare 50 immagini per il Web in una sola volta
  15. 15Come pulire e applicare l’OCR a un PDF scansionato

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