La frequenza di campionamento indica quante misurazioni al secondo vengono utilizzate per rappresentare un segnale audio digitale. Un file a 44,1 kHz contiene 44.100 campioni al secondo per ogni canale; a 48 kHz ne contiene 48.000.
Perché 44,1 kHz e 48 kHz?
44,1 kHz è diventata una frequenza fortemente associata alla distribuzione musicale e all’ecosistema dei CD audio. 48 kHz è invece molto comune nel video, nel cinema e in numerosi workflow audiovisivi professionali.
Nessuno dei due valori è automaticamente «migliore» in ogni situazione. La compatibilità con il resto del progetto è spesso più importante del semplice aumento del numero.
Il ricampionamento non recupera dettagli mancanti
Convertire una sorgente da 44,1 kHz a 96 kHz crea un file con una frequenza di campionamento numericamente superiore, ma non può ricostruire informazioni che non erano presenti nella sorgente originale.
Il ricampionamento è utile quando una destinazione, un editor, un progetto video o una catena di elaborazione richiede una frequenza specifica.
Usa lo strumento Cambiare la frequenza di campionamento per eseguire questa operazione.