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VAN, TIR e periodo di recupero: valutare un investimento

Comprendi VAN, TIR e periodo di recupero, le loro differenze e i limiti per confrontare progetti di investimento.

Pubblicato 7 settembre 2026Lettura : 3 minDi Team Bethemesh
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  1. Un progetto, tre domande diverse
  2. VAN: misurare il valore creato oggi
  3. TIR: trovare il rendimento implicito
  4. Periodo di recupero: quando rientra il capitale?
  5. VAN, TIR o recupero: quale usare?
  6. E il ROI?
  7. Limiti da ricordare

Un investimento può sembrare redditizio pur immobilizzando denaro a lungo o producendo la maggior parte dei guadagni solo alla fine. Per andare oltre il semplice confronto tra costo e risultato finale, tre indicatori sono particolarmente utili: valore attuale netto (VAN), tasso interno di rendimento (TIR) e periodo di recupero.

Bethemesh offre un calcolatore VAN, un calcolatore TIR e un calcolatore del periodo di recupero per analizzare gli stessi flussi da tre prospettive complementari.

Un progetto, tre domande diverse

Consideriamo un investimento iniziale di 10.000 € seguito da quattro flussi annuali di 3.000 €, 3.500 €, 4.000 € e 4.500 €.

La somma dei flussi futuri è 15.000 €, ma questo totale non risponde a tutte le domande. Un euro ricevuto fra quattro anni non ha necessariamente lo stesso valore economico di un euro disponibile oggi.

Il VAN chiede: quanto valore crea oggi il progetto applicando un tasso di attualizzazione? Il TIR chiede: quale rendimento è implicito in questi flussi? Il periodo di recupero chiede: quanto tempo serve per recuperare l’esborso iniziale?

VAN: misurare il valore creato oggi

Il VAN attualizza ogni flusso futuro e sottrae l’investimento iniziale:

VAN = − investimento iniziale + somma dei flussi attualizzati

Per il periodo t e il tasso r:

Flusso attualizzato = flusso / (1 + r)^t

Un VAN positivo indica che, al tasso scelto, il valore attuale dei flussi futuri supera l’investimento iniziale. Un VAN negativo indica il contrario.

Il tasso di attualizzazione è quindi determinante e può rappresentare un rendimento minimo richiesto, un costo del capitale o un altro tasso di confronto. Il calcolatore VAN permette di modificarlo e osservarne l’effetto periodo per periodo.

TIR: trovare il rendimento implicito

Il TIR è il tasso di attualizzazione per cui il VAN diventa zero:

VAN(TIR) = 0

Esprime come percentuale il rendimento associato a una serie di flussi e può essere confrontato con un rendimento minimo richiesto quando ipotesi e periodi sono coerenti.

Il calcolatore TIR determina questo tasso dall’investimento iniziale e dai flussi futuri.

Esiste però un limite importante: serie di flussi con più cambi di segno possono produrre più soluzioni matematiche o rendere ambiguo un singolo TIR. In questi casi non va forzato un risultato unico.

Periodo di recupero: quando rientra il capitale?

Il periodo di recupero cumula i flussi fino a compensare l’investimento iniziale.

Con 10.000 € investiti e i flussi dell’esempio, il cumulato raggiunge 6.500 € dopo due periodi e supera 10.000 € durante il terzo. Il recupero avviene quindi tra queste due date.

Il calcolatore del periodo di recupero distingue recupero semplice e attualizzato. Con un tasso positivo, il recupero attualizzato è generalmente più lungo.

È un indicatore intuitivo della velocità con cui torna il capitale, ma non misura da solo tutta la redditività e può trascurare i flussi successivi al recupero.

VAN, TIR o recupero: quale usare?

Non è necessario sceglierne uno solo:

  • il VAN esprime la creazione di valore come importo monetario;
  • il TIR esprime il rendimento come tasso;
  • il periodo di recupero misura la velocità di ritorno del capitale.

Un progetto può recuperare rapidamente l’investimento ma creare poco valore aggiuntivo; un altro può richiedere più tempo e avere un VAN superiore.

E il ROI?

Il ROI resta ottimo per una prima lettura perché confronta il guadagno netto con il costo dell’investimento. La guida Calcolo del ROI e ritorno sull’investimento ne spiega formula e limiti.

La differenza fondamentale è il tempo. Il ROI semplice non considera quando si verificano i guadagni. VAN, TIR e recupero utilizzano invece la sequenza dei flussi; VAN e recupero attualizzato possono incorporare esplicitamente il valore temporale del denaro.

Limiti da ricordare

Nessuno di questi indicatori prevede il futuro. I risultati dipendono dai flussi ipotizzati e, nei calcoli attualizzati, dal tasso scelto. Un ricavo futuro incerto rimane incerto anche se inserito in una formula precisa.

Questi indicatori non sostituiscono inoltre l’analisi di rischio, finanziamento, fiscalità o vincoli specifici del progetto. Servono a trasformare uno scenario di flussi in misure esplicite e confrontabili.

Per un’altra domanda aziendale, il calcolatore della soglia di redditività indica il livello di vendite necessario a coprire i costi.

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