Giorni totali
N = data di fine − data di inizio (+ 1 se l’ultimo giorno è incluso)
Confronta due date e ottieni la differenza esatta in anni, mesi e giorni, il numero totale di giorni e l’equivalente in settimane, con l’opzione di includere l’ultimo giorno.
Seleziona due date valide.
Durata esatta
Questo calcolatore misura il tempo che separa due date: la differenza in anni, mesi e giorni, il numero totale di giorni e l’equivalente in settimane e giorni. Serve per conoscere la durata di un contratto, di un soggiorno, di un periodo di prova o di un progetto, l’anzianità tra due date o il tempo trascorso da un evento. L’ordine delle date non conta: se la data di fine è precedente, lo strumento le inverte.
Di default lo strumento conta come un cronometro che parte il primo giorno e si ferma all’inizio dell’ultimo: da lunedì a martedì c’è 1 giorno. È la convenzione della maggior parte dei calcoli sulle date (sottrazione di due date in un foglio di calcolo, durate ISO 8601).
Spunta «Includi l’ultimo giorno» quando contano entrambe le date, come per un affitto, delle ferie o un anno scolastico «dal 1° settembre al 30 giugno compresi»: lo strumento aggiunge allora 1 giorno, cioè misura fino al giorno successivo alla data di fine.
La scomposizione in anni, mesi e giorni segue il calendario: si contano i mesi interi dalla data di inizio, poi i giorni restanti. Se il giorno di partenza non esiste in un mese (il 31 in un mese di 30 giorni, il 29 febbraio in un anno non bisestile), il mese intero si raggiunge l’ultimo giorno di quel mese. Il totale dei giorni è esatto e include ogni 29 febbraio attraversato.
Digita la data come giorno/mese/anno o sceglila dal calendario.
L’ordine non conta: lo strumento restituisce sempre una differenza positiva.
Spunta l’opzione per un periodo «estremi inclusi», poi leggi la durata, i giorni totali e le settimane.
Il totale in giorni e la scomposizione di calendario rispondono a due domande diverse: «quanti giorni?» e «quanti anni, mesi e giorni?».
N = data di fine − data di inizio (+ 1 se l’ultimo giorno è incluso)
settimane = ⌊N ÷ 7⌋; giorni restanti = N − 7 × settimane
M = massimo intero tale che inizio + M mesi ≤ fine; anni = ⌊M ÷ 12⌋
Convertire i giorni in mesi dividendo per 30 o 30,44 dà solo un’approssimazione; la scomposizione di calendario usa la durata reale di ogni mese.
Conoscere la durata esatta di un contratto a termine, di uno stage o di un periodo di prova tra inizio e fine.
Misurare l’anzianità tra assunzione e cessazione, o per quanto tempo si è posseduto un bene tra acquisto e vendita.
Contare i giorni di un soggiorno all’estero, di un affitto o di un periodo di affidamento, ultimo giorno compreso.
Vedere quanti giorni, settimane o mesi sono passati da un matrimonio, un trasloco o la fondazione di un’azienda.
Senza l’opzione il risultato è 9 mesi e 29 giorni, cioè 302 giorni: la differenza non conta il 30 giugno stesso.
Input
Dal 1° settembre 2026 al 30 giugno 2027
Ultimo giorno inclusoRisultato
10 mesi, 0 giorni
303 giorni · 43 settimane e 2 giorniCinque mesi interi portano al 15 giugno; dal 15 giugno al 1° luglio restano 16 giorni.
Input
Dal 15 gennaio 2026 al 1° luglio 2026Risultato
5 mesi, 16 giorni
167 giorni · 23 settimane e 6 giorniInserisci le due date e il totale dei giorni compare subito. Di default è la differenza tra le date (dal 1 al 2 = 1 giorno). Spunta «Includi l’ultimo giorno» per contare entrambi gli estremi (dal 1 al 2 = 2 giorni).
Dipende da cosa misuri. Per un tempo trascorso (età, anzianità, intervallo) l’ultimo giorno non si conta. Per un periodo di cui si usano tutti i giorni, come un affitto, un congedo o un soggiorno, va incluso.
I mesi si contano da data a data: dal 15 gennaio al 15 febbraio c’è 1 mese, che febbraio abbia 28 o 29 giorni. Quando la data non esiste (31 aprile), il mese si raggiunge l’ultimo giorno del mese e poi si aggiungono i giorni restanti.
Sì. Il totale è calcolato sul calendario gregoriano: dal 1° gennaio 2028 al 1° gennaio 2029, per esempio, ci sono 366 giorni perché il 2028 è bisestile.
No. Lo strumento lavora con date senza ora: un giorno vale sempre un giorno, anche se il periodo attraversa il passaggio all’ora legale o solare.
Questo calcolatore lavora al giorno. Per la differenza tra due orari o due timestamp usa il calcolatore di durata tra orari.
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