Calcolare con le date sembra facile finché basta guardare un calendario. Domande come “che data sarà tra tre mesi?”, “quanti giorni mancano?” o “quanti giorni lavorativi ci sono tra due date?” richiedono regole precise.
I mesi non hanno la stessa lunghezza, febbraio cambia negli anni bisestili e una durata in mesi non equivale a un numero fisso di giorni. Bisogna quindi identificare il tipo di calcolo.
Differenza tra due date
Il Calcolatore differenza date misura l’intervallo quando entrambe le date sono note. È diverso dall’aggiungere una durata, dove si conoscono data iniziale e quantità da spostare.
Aggiungere o sottrarre giorni, settimane, mesi o anni
Usa Aggiungi o sottrai una durata a una data. Giorni e settimane si spostano direttamente; mesi e anni richiedono più attenzione.
Un mese non vale sempre 30 giorni: può averne 28, 29, 30 o 31. “Un mese dopo il 15 gennaio” corrisponde naturalmente al 15 febbraio.
Fine mese
Se aggiungi un mese al 31 gennaio e il mese target non ha il giorno 31, il risultato deve essere riportato all’ultimo giorno valido. Nel 2026:
31 gennaio 2026 + 1 mese = 28 febbraio 2026
Anni bisestili
Il 29 febbraio esiste soltanto negli anni bisestili. Partendo dal 29 febbraio 2024 e sottraendo un anno, il 29 febbraio 2023 non esiste: il risultato valido è 28 febbraio 2023.
Questo mostra perché “365 giorni per anno” non è un sostituto affidabile dell’aritmetica del calendario.
Giorni fino a una scadenza
Il Calcolatore giorni fino a una data utilizza una data di riferimento e una data target. Se la target è futura, mostra il tempo restante; se è passata, indica da quanti giorni è superata.
È utile per partenze, consegne, date limite, eventi e periodi di preparazione.