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Generatore di date ricorrenti

Genera un numero preciso di ricorrenze da una data iniziale — ogni 2 settimane, ogni mese, ogni anno… — con il giorno della settimana di ogni data.

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Come funziona questo strumento?

Una riunione ogni due settimane, un addebito il 31 di ogni mese, un controllo annuale: quando conosci il ritmo e quante ricorrenze ti servono, ma non per forza la data finale, questo generatore le elenca subito. Inserisci data iniziale, frequenza, intervallo e numero di date: ottieni l’intera serie, numerata, con il giorno della settimana di ogni data e quindi la data dell’ultima ricorrenza.

La prima ricorrenza è la data iniziale. La ricorrenza numero k (contando da 0) è la data iniziale spostata di k × intervallo giorni, settimane, mesi o anni. La serie contiene esattamente il numero di date richiesto, fino a 500.

Una frequenza giornaliera o settimanale avanza di un numero fisso di giorni e mantiene quindi lo stesso giorno della settimana. Una frequenza mensile o annuale mantiene lo stesso giorno del mese; quando quel giorno non esiste (il 31 in un mese di 30 giorni, il 29 febbraio fuori da un anno bisestile), la ricorrenza cade l’ultimo giorno del mese, e la serie torna al giorno originale appena possibile, perché ogni ricorrenza è ricalcolata dalla data iniziale.

Questa scelta differisce dallo standard iCalendar (RFC 5545) delle agende, che ignora una ricorrenza in una data inesistente senza contarla. Una serie «il 31 di ogni mese» in un’agenda salta quindi i mesi di 30 giorni, mentre questo generatore propone l’ultimo giorno di quei mesi, più adatto a una scadenza di pagamento.

Come usare questo strumento

  1. Scegli la data iniziale

    È la prima ricorrenza della serie.

  2. Indica il numero di date

    Da 1 a 500, data iniziale compresa.

  3. Imposta l’intervallo

    1 per ogni periodo, 2 per uno ogni due, 3 per uno ogni tre e così via.

  4. Scegli la frequenza

    Giornaliera, settimanale, mensile o annuale: la serie compare subito con i giorni della settimana.

Calcolo delle ricorrenze

Il numero di ricorrenze fissa la lunghezza della serie; l’ultima data si calcola direttamente.

Ricorrenza numero k

dₖ = d₀ + k × n, per k = 0 … N − 1

Ultima ricorrenza

d(N−1) = d₀ + (N − 1) × n

10 date settimanali coprono 9 settimane, non 10.

Equivalente iCalendar

RRULE:FREQ=WEEKLY;INTERVAL=n;COUNT=N

La stessa serie in un’agenda, salvo la gestione delle date inesistenti.

d₀
data iniziale
n
intervallo, nell’unità della frequenza
N
numero di date richiesto (da 1 a 500)

Casi d’uso

Pianificare riunioni periodiche

Dieci riunioni ogni due settimane a partire da un venerdì, da annunciare tutte insieme.

Preparare uno scadenzario di pagamenti

Dodici rate mensili dal 31 gennaio, con le fine mese collocate correttamente.

Programmare promemoria annuali

Revisione, rinnovo o anniversario di contratto per i prossimi cinque anni.

Verificare una regola di ricorrenza

Confronta la serie con quella della tua agenda per capire una differenza a fine mese.

Esempi

Ogni due settimane

Tre venerdì distanti 14 giorni.

Input

Inizio venerdì 9 ottobre 2026, 3 date, intervallo 2, settimanale

Risultato

9 ott, 23 ott, 6 nov 2026

Il 31 di ogni mese

Il 2024 è bisestile, quindi febbraio si ferma al 29; marzo ritrova il 31. Un’agenda iCalendar darebbe 31 gen, 31 mar, 31 mag.

Input

Inizio 31 gennaio 2024, 3 date, intervallo 1, mensile

Risultato

31 gen, 29 feb, 31 mar 2024

Un 29 febbraio ogni anno

Il 29 febbraio torna nel successivo anno bisestile.

Input

Inizio 29 febbraio 2024, 5 date, annuale

Risultato

29/02/2024, 28/02/2025, 28/02/2026, 28/02/2027, 29/02/2028

Consigli e buone pratiche

  • «Bimensile» nel senso di due volte al mese non equivale a settimanale con intervallo 2: quest’ultimo dà 26 date l’anno, non 24.
  • Se conosci la data finale anziché il numero di ricorrenze, usa il generatore di intervalli di date.
  • Per una pianificazione tecnica al minuto (job di server, backup) è più adatto il generatore di espressioni cron.
  • Il generatore non sposta le date che cadono nel fine settimana o in un giorno festivo; controllale con il giorno della settimana mostrato.

Fonti e riferimenti

Domande frequenti

La data iniziale conta nel numero di date?

Sì. Con 10 date settimanali, la decima cade 9 settimane dopo la data iniziale.

Che cosa succede al 31 nei mesi più corti?

La ricorrenza cade l’ultimo giorno del mese (30 aprile, 28 o 29 febbraio), poi la serie torna al 31 appena il mese lo consente.

Perché la mia agenda non dà le stesse date?

Le agende seguono lo standard iCalendar (RFC 5545), che ignora le ricorrenze in date inesistenti. Una ricorrenza il 31 salta lì i mesi di 30 giorni e febbraio.

Quante date posso generare al massimo?

500 per serie. Per un orizzonte più lungo, rilancia il calcolo dall’ultima data ottenuta.

Posso escludere i fine settimana?

No. Una frequenza settimanale parte da un giorno della settimana e lo mantiene; per i giorni lavorativi usa il calcolatore di giorni lavorativi.

Che differenza c’è con il generatore di intervalli di date?

Il generatore di intervalli si ferma a una data finale. Questo produce un numero fisso di ricorrenze, senza data finale da indicare.

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