Somma
S = Σ xᵢ
Partecipano soltanto valori numerici, senza imputare zeri artificiali alle celle escluse dal calcolo.
Profila un CSV localmente: tipi di colonna, valori mancanti e unici, minimo, massimo, media, mediana, moda e deviazione standard.
Prima di sommare una colonna o collegare un’esportazione conviene conoscerne assenze, varietà e scritture effettive. Il profilo CSV esamina ogni colonna e fornisce una diagnosi descrittiva, non una correzione automatica. Distingue celle presenti e mancanti e calcola indicatori sui valori interpretabili come numeri. Un identificativo composto da cifre può quindi essere rilevato come numerico senza essere una quantità sensata da sommare. L’interpretazione aziendale resta indispensabile per scegliere la trasformazione successiva: una media plausibile non dimostra che ogni record originale fosse valido o abbia partecipato al calcolo.
Il lettore rileva virgola, punto e virgola, tabulazione o barra verticale e rispetta campi tra virgolette, inclusi quelli multilinea. L’intestazione è inizialmente attiva; senza, vengono creati nomi generici e il primo record contribuisce ai dati. Ogni colonna viene profilata separatamente. Un campo assente, una cella vuota o composta soltanto da spazi è mancante. La sua percentuale usa tutti i record di dati come denominatore, mentre il numero di presenti esclude tali assenze. L’intestazione attiva non appartiene alla popolazione analizzata.
I valori distinti contano scritture differenti, non soltanto valori che compaiono una volta. Maiuscole, spazi delle celle non vuote e notazione numerica possono modificare la cardinalità. I calcoli riconoscono invece punto o virgola decimale e spazi delle migliaia validi. Un’annotazione non numerica non diventa mai zero. I tipi vuoto, numero, booleano, data, testo e misto sono dedotti dalle celle. Sono indicazioni pratiche, non una validazione completa di date o schema richiesto dall’applicazione. Un riferimento numerico può comunque essere un identificativo.
Minimo, massimo, somma, media, mediana e deviazione standard usano solo numeri convertibili. La mediana ordina i valori e prende quello centrale o la media dei due centrali. La deviazione usa la convenzione di popolazione, dividendo per n anziché n − 1. La moda numerica appare solo se un valore si ripete; con più mode viene mostrata la minore. Un singolo numero ha deviazione di popolazione zero. Si visualizzano al massimo quattro decimali secondo la lingua, mentre il calcolo usa la precisione in virgola mobile JavaScript.
Incolla o importa il CSV e conferma se il primo record è un’intestazione. Il controllo di caricamento limita i file a 5 MiB; dati e profilo vengono elaborati in memoria nel browser.
Verifica totali di righe e colonne, poi presenti, mancanti e distinti. Un tipo inatteso o molte assenze richiedono una spiegazione prima di interpretare un indicatore numerico come rappresentativo dell’intera colonna.
Confronta media e mediana, esamina estremi e moda quando disponibile. Copia o esporta il rapporto testuale per documentare il controllo, poi esegui separatamente le correzioni giustificate dalle informazioni di origine.
Gli xᵢ sono le n celle numeriche riconosciute dopo aver escluso assenze e testo non valido. N indica tutti i record di dati e m le celle mancanti della colonna. Somme, medie e deviazioni mantengono l’unità dei valori analizzati; la percentuale di assenze è espressa in percentuale.
S = Σ xᵢ
Partecipano soltanto valori numerici, senza imputare zeri artificiali alle celle escluse dal calcolo.
x̄ = S / n
Il denominatore conta valori numerici, non tutti i record presenti nel file originale.
σ = √(Σ(xᵢ − x̄)² / n)
Questa convenzione descrive la serie senza applicare la correzione campionaria in n − 1.
p = 100 × m / N
Si usano tutti i record di dati, compresi quelli senza alcun contributo numerico.
Misura la percentuale mancante in un identificativo o una misura prima di scegliere se correggere la fonte, escludere record specifici o mantenere consapevolmente le assenze nell’insieme di dati da analizzare.
Trova numeri accompagnati da annotazioni o scritture non riconosciute. La media descrive soltanto il sottoinsieme numerico e potrebbe non rappresentare tutte le entità o misurazioni della popolazione effettiva.
Controlla conteggi, cardinalità e indicatori dopo una trasformazione per verificare che risolva il problema previsto senza rimuovere record inaspettati o alterare valori che dovevano mantenere il significato originale.
Tre valori sono presenti e uno manca: 25 %. La somma è 300, media e mediana sono 100. Nessun numero si ripete e non esiste quindi una moda numerica. La deviazione standard di popolazione vale circa 16,3299.
Input
importo
100
120
""
80Risultato
importo · tipo numero · 3 valori · 1 mancanti (25 %) · 3 unici · min 80 · max 120 · somma 300 · media 100 · mediana 100 · deviazione standard 16,3299 · moda -Importo contiene quattro numeri e un’assenza, con media 22,5 e moda 20. Stato contiene due valori distinti in cinque celle presenti. Una cardinalità di due non significa che soltanto due record abbiano compilato quel campo.
Input
importo;stato
10;ok
20;ok
20;NA
40;ok
;NARisultato
importo · tipo numero · 4 valori · 1 mancanti (20 %) · 3 unici · min 10 · max 40 · somma 90 · media 22,5 · mediana 20 · deviazione standard 10,8972 · moda 20
stato · tipo testo · 5 valori · 0 mancanti (0 %) · 2 uniciNo. Aumentano numero e percentuale dei valori mancanti, ma non entrano nella somma né nel denominatore della media numerica. Uno zero realmente presente rimane invece un dato e partecipa a tutti i calcoli applicabili alla colonna.
Il profilo usa la convenzione di popolazione e divide per n. Una funzione campionaria divide per n − 1 e dà un altro risultato. Verifica anche che entrambi i programmi abbiano selezionato le stesse celle numeriche e trattato ugualmente le annotazioni.
Qui l’etichetta indica il numero di valori distinti presenti. Un valore ripetuto cento volte contribuisce una sola unità alla cardinalità. Le assenze sono escluse e varianti di scrittura non vuote possono essere contate separatamente.
No. L’inferenza aiuta l’ispezione, ma non conosce lo schema o il significato delle colonne. Un riferimento numerico può essere una chiave; una scrittura riconosciuta come data non sostituisce una validazione aziendale e di calendario specifica.
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