Prima di importare dati in un CRM, analizzarli o unirli ad altre fonti, è spesso utile pulire la tabella di partenza. L’obiettivo non è modificare i dati arbitrariamente, ma rimuovere difetti meccanici che compromettono i passaggi successivi.
Il Pulitore Excel e CSV riunisce diverse operazioni frequenti. Per esigenze più precise sono disponibili anche strumenti CSV dedicati.
Conservare sempre il file originale
Lavora su una copia. La pulizia può eliminare righe o modificare valori, quindi deve essere possibile confrontare il risultato con la sorgente, soprattutto quando il file contiene identificativi aziendali o deve essere reimportato in un altro sistema.
Eliminare le righe davvero vuote
Un foglio può contenere righe apparentemente vuote con celle formattate o caratteri invisibili. In un CSV, soli separatori possono creare record privi di informazione utile.
In un dataset queste righe generano rumore. In un documento pensato per la lettura umana, invece, uno spazio vuoto può essere intenzionale: va quindi distinto il dato dalla presentazione.
Spazi superflui: piccoli difetti, grandi conseguenze
Roma e Roma sembrano uguali, ma un confronto rigoroso può considerarli valori diversi. Gli spazi iniziali o finali possono causare duplicati non rilevati, gruppi separati, join falliti e filtri incompleti.
Normalizzarli prima di confronti e deduplicazione è una precauzione semplice e importante.
Definire che cosa significa duplicato
Due righe identiche sono facili da individuare. Due record cliente possono invece rappresentare la stessa persona con telefono o indirizzo differenti.
La domanda corretta è: quale colonna identifica davvero il record? Un ID cliente è spesso più affidabile del nome. Per una deduplicazione controllata usa Rimuovi duplicati CSV.
Non trasformare gli identificativi in numeri
00125 può essere un codice e non il numero 125. Una normalizzazione troppo aggressiva eliminerebbe gli zeri iniziali e cambierebbe il significato. Lo stesso vale per numeri di telefono, codici prodotto, pratiche e alcuni codici postali.
Prima di normalizzare una colonna, identifica la sua semantica, non solo l’aspetto.
Controllare le intestazioni
Nomi di colonna chiari semplificano tutte le operazioni successive. Evita colonne senza nome o intestazioni duplicate. Se serve soltanto correggere i nomi, Rinomina colonne CSV permette di farlo senza modificare il resto.