Preparare un catalogo per il gestionale
Adatta le intestazioni di un fornitore ai campi richiesti dal programma di magazzino, senza cambiare i riferimenti degli articoli o perdere i loro zeri iniziali.
Modifica i nomi delle intestazioni di un CSV mantenendo valori e ordine delle colonne, quindi scarica il file aggiornato.
Una riga per modifica: vecchio => nuovo
L’importazione di contatti, prodotti o fatture può fallire soltanto perché i nomi delle colonne non corrispondono ai campi previsti dall’applicazione di destinazione. Rinominare le colonne CSV permette di adattare la prima riga senza riscrivere i dati o spostare i campi. Puoi applicare più corrispondenze insieme: un riferimento interno diventa un identificativo leggibile e il titolo di un importo può indicarne la valuta. I valori restano testo invariato, compresi gli zeri iniziali e le virgole decimali, quando è lo schema a richiedere una modifica e non i dati.
Il primo record logico viene sempre interpretato come intestazione: non è disponibile una modalità per file privi di titoli. Il separatore viene rilevato tra virgola, punto e virgola, tabulazione e barra verticale, contando le occorrenze esterne ai campi tra virgolette nel primo record. Un campo citato può contenere separatori e interruzioni di riga. Due virgolette consecutive al suo interno rappresentano una virgoletta letterale. Una virgoletta non chiusa interrompe l’operazione. L’eventuale BOM UTF-8 iniziale viene eliminato in lettura.
Scrivi una corrispondenza per riga usando vecchio => nuovo. Gli spazi esterni ai due nomi inseriti vengono rimossi. L’opzione per ignorare gli spazi nelle intestazioni è inizialmente attiva e rimuove anche quelli attorno al titolo originale prima del confronto. Maiuscole e accenti continuano a contare: Codice e codice sono nomi diversi. Disattivando l’opzione, un’intestazione originale circondata da spazi non corrisponde più al nome semplificato della regola. Questa impostazione non ripulisce gli spazi delle celle di dati.
Le sostituzioni sono simultanee e fanno riferimento ai titoli originali. Perciò a => b insieme a b => c produce b e c, senza rinominare due volte la prima colonna. I titoli senza corrispondenza restano intatti e una destinazione vuota viene ignorata. Sono ammessi nomi finali ripetuti e tutte le celle vengono mantenute, anche se un programma successivo potrebbe richiedere proprietà univoche. L’uscita mantiene il separatore rilevato, inserisce le virgolette necessarie e usa terminazioni di riga LF: conserva i valori, non ogni dettaglio della scrittura originale del file.
Incolla la tabella oppure importa un file di testo CSV o TSV. Verifica che il primo record contenga i titoli da cambiare, non un commento introduttivo posto sopra la tabella.
Usa una riga per ogni cambio e il separatore esatto =>. Controlla maiuscole, accenti e nomi finali; lascia attiva l’opzione degli spazi se le intestazioni originali hanno margini indesiderati.
Avvia la rinomina, confronta l’intestazione finale con lo schema di destinazione e copia o esporta il CSV. Il contatore include ogni colonna che trova una corrispondenza, anche quando il nome assegnato coincide con quello precedente.
Adatta le intestazioni di un fornitore ai campi richiesti dal programma di magazzino, senza cambiare i riferimenti degli articoli o perdere i loro zeri iniziali.
Sostituisci prezzo con prezzo_eur per rendere esplicita la valuta nel catalogo. La modifica del nome non converte gli importi e non applica alcun tasso di cambio.
Applica le corrispondenze definite con un collaboratore prima di unire esportazioni che descrivono le stesse informazioni con nomi di colonna differenti.
Vengono sostituite due intestazioni. La virgola di 12,50 resta una virgola e B04 conserva lo zero. Non avvengono calcoli o conversioni di tipo e i due prodotti rimangono nello stesso ordine.
Input
rif;prezzo
A17;12,50
B04;8,00
Regole: rif => riferimento; prezzo => prezzo_eurRisultato
riferimento;prezzo_eur
A17;12,50
B04;8,00Il titolo originale contiene uno spazio prima e dopo codice. L’opzione permette di riconoscerlo senza modificare citta o Torino. Disattivandola, l’intestazione con gli spazi non viene sostituita dalla regola semplificata.
Input
codice ;citta
C3;Torino
Regola: codice => identificativo; ignora spazi attivoRisultato
identificativo;citta
C3;TorinoNo. Non produce alcun cambiamento e non aumenta il contatore. Se nessuna intestazione cambia, verifica prima il nome originale, le maiuscole e l’opzione degli spazi, anziché modificare le righe di dati.
Sì. La regola viene applicata a ogni occorrenza corrispondente e tutte le celle sono conservate. Una singola corrispondenza per nome, però, non permette di assegnare destinazioni diverse alle singole occorrenze di un titolo ripetuto.
Sì. Il serializzatore aggiunge le virgolette quando il titolo contiene il separatore rilevato, una virgoletta o un’interruzione di riga. Una virgola isolata non richiede virgolette se il separatore del file è il punto e virgola.
No: vengono sostituite soltanto le celle dell’intestazione corrispondenti alle regole, con elaborazione nel browser. Per eliminare colonne o cambiarne l’ordine, utilizza invece la selezione delle colonne CSV.
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