Calcolo della sezione di un cavo elettrico
Calcola la sezione di un cavo elettrico in rame a partire da corrente o potenza, lunghezza e interruttore magnetotermico. Lo strumento verifica la portata secondo il tipo di posa, la temperatura e il raggruppamento, poi la caduta di tensione, e sceglie la maggiore delle due sezioni.
Circuito e protezione
1 per una stufa o un piano cottura, da 0,8 a 0,9 per un motore o una pompa di calore.
Automatico: il più piccolo valore normalizzato pari o superiore alla corrente d’impiego.
Percorso reale del cavo dal quadro all’apparecchio, senza contare il ritorno.
Valori usuali: 3 % per l’illuminazione, 5 % per gli altri usi.
Cavo e posa
Numero di circuiti carichi posati insieme (stesso tubo, canale o fascio).
Sezione scelta
Sezione minima in rame
Questo strumento ti è stato utile?
Come funziona questo strumento?
Scegliere la sezione di un cavo elettrico significa verificare due cose insieme: che il cavo porti senza surriscaldarsi la corrente lasciata passare dal suo interruttore, e che all’apparecchio arrivi ancora tensione sufficiente. Questo calcolatore esegue entrambe le verifiche per un cavo in rame, in monofase o trifase, e sceglie la maggiore delle due sezioni. Mostra anche il criterio che la determina, la portata corretta del cavo e la caduta di tensione ottenuta. I valori provengono da tabelle ufficiali di portata dei cavi e da una formula di caduta di tensione pubblicata, citate in fondo alla pagina.
La corrente d’impiego I_B si inserisce direttamente o si ricava dalla potenza: I_B = P ÷ (U × cos φ) in monofase, P ÷ (√3 × U × cos φ) in trifase. L’interruttore deve rispettare I_B ≤ I_n ≤ I_z: lascia passare la corrente normale ma protegge il cavo. In modalità automatica lo strumento prende il più piccolo valore normalizzato (6, 10, 13, 16, 20, 25, 32, 40 A…) almeno pari a I_B.
Per la portata, lo strumento legge la tabella relativa al tipo di cavo (unipolari o multipolare), all’isolante (PVC a 70 °C o XLPE a 90 °C), al tipo di posa (A, B, C o E) e al numero di conduttori carichi (2 in monofase, 3 in trifase). Questi valori valgono a 30 °C per un circuito singolo; vengono moltiplicati per un fattore di temperatura e uno di raggruppamento. Viene scelta la sezione più piccola la cui portata corretta raggiunge la corrente nominale dell’interruttore.
Per la caduta di tensione applica ΔU = b × I_B × (ρ/S × cos φ + λ × sin φ) × L, con b = 2 in monofase (andata e ritorno) e √3 in trifase, una resistività del rame in esercizio di 23,7 Ω·mm²/km e una reattanza di 0,08 Ω/km. Sceglie la più piccola sezione normalizzata che resta sotto la percentuale indicata. La sezione finale è la maggiore delle due, tra 1,5 e 240 mm².
Come usare questo strumento
Descrivi il circuito
Scegli monofase o trifase e la tensione, poi la corrente o la potenza dell’apparecchio e il suo cos φ. Lascia l’interruttore in automatico o indica quello installato.
Descrivi il cavo e la posa
Inserisci la lunghezza di andata, la caduta massima, il tipo di cavo, l’isolante, la posa, la temperatura ambiente e il numero di circuiti posati insieme.
Leggi la sezione e il criterio
La sezione minima compare con il criterio che la impone. Confrontala con le norme del tuo paese prima di scegliere il cavo.
I due criteri di dimensionamento
La sezione scelta è la più piccola sezione normalizzata che rispetta sia la condizione di portata sia il limite di caduta di tensione.
Corrente d’impiego dalla potenza
I_B = P ÷ (k × U × cos φ), con k = 1 in monofase e √3 in trifase
Un piano cottura da 7360 W a 230 V con cos φ = 1 assorbe 32 A.
Condizione di protezione
I_B ≤ I_n ≤ I_z, con I_z = I_t × C_a × C_g
I_t è il valore di tabella per la posa; C_a e C_g correggono temperatura e raggruppamento.
Caduta di tensione
ΔU = b × I_B × (ρ ÷ S × cos φ + λ × sin φ) × L
b = 2 in monofase, √3 in trifase; ΔU % = ΔU ÷ U × 100.
- I_B, I_n, I_z
- corrente d’impiego, corrente nominale dell’interruttore e portata corretta del cavo, in ampere
- C_a, C_g
- fattori di correzione per temperatura ambiente e raggruppamento
- ρ
- resistività del rame in esercizio: 23,7 Ω·mm²/km
- λ
- reattanza lineica: 0,08 Ω/km
- S, L
- sezione in mm² e lunghezza di andata in km
Casi d’uso
Linea dedicata a un apparecchio potente
Piano cottura, scaldabagno, wallbox: parti dalla potenza della scheda tecnica e verifica sezione e interruttore corrispondenti.
Alimentare un garage o una casetta da giardino
Su 30-50 m, vedi da quale lunghezza la caduta di tensione richiede una sezione più grande di quella imposta dalla corrente.
Controllare un preventivo o un cavo esistente
Verifica che una sezione proposta regga la corrente nominale dell’interruttore nelle condizioni reali di posa, temperatura e raggruppamento.
Esempi
32 A su 5 m: la trappola della sola caduta di tensione
Su un tratto breve la caduta di tensione è piccola e un calcolo limitato a questo criterio proporrebbe 1,5 mm², con una portata di circa 17,5 A in questa posa: si surriscalderebbe. La tabella richiede 4 mm² (32 A). In Italia la norma CEI 64-8 e le prescrizioni per gli impianti domestici possono richiedere sezioni maggiori, e prevalgono su questo calcolo.
Input
Monofase 230 V; 32 A; interruttore automatico (32 A); 5 m; conduttori in PVC in tubo su parete (B); 30 °C; circuito singolo; limite 3 %Risultato
Sezione minima: 4 mm² (portata); la caduta di tensione da sola si accontenterebbe di 1,5 mm²; I_z = 32 A; ΔU = 1,9 V, cioè 0,82 %16 A su 30 m: decide la lunghezza
Con 2,5 mm² la caduta arriverebbe a 9,1 V, cioè il 3,96 %, oltre i 6,9 V ammessi. È il caso tipico di una presa in un garage lontano dal quadro.
Input
Monofase 230 V; 16 A; interruttore 16 A; 30 m; conduttori in PVC, posa B; cos φ = 1; limite 3 %Risultato
Sezione minima: 4 mm² (caduta di tensione); la corrente da sola si accontenterebbe di 1,5 mm²; ΔU = 2 × 16 × (23,7 ÷ 4) × 30 ÷ 1000 = 5,69 V, cioè 2,47 %Pompa di calore trifase da 11 kW
Il calore e un circuito vicino riducono di un quarto la portata del cavo: per proteggerlo con 20 A serve un valore di tabella di almeno 26 A. Senza queste correzioni, 1,5 mm² (22 A in tabella) sarebbero sembrati sufficienti.
Input
Trifase 400 V; 11 000 W; cos φ = 0,85; 25 m; cavo multipolare in XLPE fissato alla parete (C); 35 °C; 2 circuiti raggruppati; limite 3 %Risultato
I_B = 18,7 A; interruttore 20 A; fattori 0,96 × 0,80 = 0,768; sezione minima 2,5 mm² (portata); I_z = 30 × 0,768 = 23 A; ΔU = 6,6 V, cioè 1,64 %Consigli e buone pratiche
- Parti dall’interruttore, non solo dalla corrente dell’apparecchio: è lui che protegge il cavo, e il cavo deve reggere la sua corrente nominale.
- Misura il percorso reale, deviazioni e risalite comprese, ma una sola volta: il fattore 2 del monofase conta già il ritorno.
- Un cavo circondato da isolante termico per più di 0,5 m può perdere metà della sua portata: questo caso non viene calcolato qui.
- Tra due risultati vicini, la sezione maggiore riduce le perdite e lascia margine per un futuro ampliamento.
- Per un motore, la caduta di tensione all’avviamento è molto più alta che a regime: falla verificare a parte.
Fonti e riferimenti
- Electrical and Mechanical Services Department (Hong Kong), Code of Practice for the Electricity (Wiring) Regulations — Appendix 5 (rating factors) and Appendix 6 (current-carrying capacities) (si apre in una nuova scheda), 2025Pagina in inglese
- Schneider Electric, Calculation of voltage drop in steady load conditions (si apre in una nuova scheda), Electrical Installation GuidePagina in inglese
- Schneider Electric, Maximum voltage drop limit (si apre in una nuova scheda), Electrical Installation GuidePagina in inglese
Domande frequenti
Che sezione di cavo per un interruttore da 16, 20 o 32 A?
Dipende dalla posa, dalla temperatura, dal raggruppamento e dalla lunghezza. Per conduttori in PVC in tubo su parete, a 30 °C e su un tratto breve, le tabelle danno 1,5 mm² per 16 A, 2,5 mm² per 20 A e 4 mm² per 32 A. Le norme nazionali possono fissare per gli impianti domestici abbinamenti più prudenti, che prevalgono su questo calcolo.
Perché la sezione scelta è più grande di quella della portata?
Perché lo richiede la caduta di tensione: su un tratto lungo, un cavo abbastanza grosso da non surriscaldarsi può comunque perdere troppa tensione. Lo strumento mostra entrambe le sezioni e sceglie la maggiore.
Conduttori unipolari o cavo multipolare?
Gli unipolari sono fili isolati separati infilati in un tubo o in una canala (come il FS17). Un cavo multipolare riunisce i conduttori sotto una guaina comune (come l’FG16OR16, isolato in gomma HEPR). A parità di sezione la loro portata è diversa.
Come tengo conto della temperatura e dei circuiti vicini?
Scegli la temperatura ambiente più alta lungo il percorso (sottotetto, locale caldaia) e il numero di circuiti carichi posati insieme. Lo strumento applica i fattori tabellati: per esempio 0,87 a 40 °C per un cavo in PVC e 0,70 per tre circuiti raggruppati.
Quale caduta di tensione massima scegliere?
I valori usuali per un impianto alimentato dalla rete pubblica in bassa tensione sono il 3 % per l’illuminazione e il 5 % per gli altri usi, dall’origine dell’impianto all’apparecchio. Se il circuito parte da un quadro secondario, tieni un margine per la caduta già presente a monte.
Perché non è proposto l’alluminio?
Le tabelle di portata usate qui riguardano il rame. Dimensionare un cavo in alluminio con la sola caduta di tensione potrebbe dare una sezione troppo piccola per la corrente; questo caso richiede le tabelle specifiche dell’alluminio.
Lo strumento basta per un impianto a norma?
No. Non verifica la corrente di cortocircuito, il tempo di intervento in caso di guasto né le sezioni minime delle norme nazionali. Aiuta a preparare o controllare una scelta; l’esecuzione deve essere affidata o verificata da un installatore qualificato.
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