Assegni bancari e circolari
Preparare l’importo in lettere senza dubbi sulla scrittura delle parole.
Inserisci 1234,56 e ottieni «milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi». Regole di scrittura (ventuno, centouno), cautele antifrode e conversione inversa per controllare gli importi.
La modalità euro scrive separatamente euro e centesimi, utile per preparare l’importo in lettere di un assegno.
Questo strumento scrive in lettere un importo in euro e centesimi, da copiare su un assegno, in un contratto, in una ricevuta o in una fattura dove la somma va indicata «in cifre e in lettere». Funziona anche al contrario: incolla un importo scritto in lettere per ritrovare le cifre e verificare che coincidano. Scrive solo importi in euro.
L’importo viene diviso in euro (parte intera) e centesimi (due decimali, arrotondati al centesimo più vicino). Per 1234,56 si ottiene «milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi». Con un solo euro: «un euro e cinque centesimi» per 1,05. Senza centesimi la parte decimale non viene scritta, e 0,99 dà «zero euro e novantanove centesimi». «Euro» è invariabile.
In italiano i numeri fino a un milione si scrivono in una sola parola: «centouno», «duecentocinquanta», «ventunmila». Davanti a «otto» cadono le vocali finali: «ventotto», «centotto», e davanti a «uno» «ventuno», «ottantuno», «novantuno». Da un milione in poi si separano le parole: «due milioni cinquecentomila», «un miliardo» (10^9), fino a 999 999 999 999.
Se cifre e lettere non coincidono, l’art. 9 della legge sull’assegno (R.D. 1736/1933, che recepisce la legge uniforme di Ginevra del 1931) stabilisce che vale la somma scritta in lettere; se è ripetuta più volte in lettere, vale la minore. La banca può comunque rifiutare un assegno con discordanze, quindi controlla entrambe le indicazioni.
Contro le alterazioni, scrivi le lettere all’inizio della riga senza spazi e barra la parte rimasta libera; fai lo stesso con le cifre, chiudendole tra asterischi o trattini.
Usa la virgola per i centesimi, ad esempio 1234,56; il punto delle migliaia, come in 1.234,56 o 12.500, è accettato. Oltre due decimali l’importo è arrotondato al centesimo.
L’importo compare subito in lettere con «euro» e «centesimo/centesimi» corretti, pronto da copiare.
Riporta il testo, barra gli spazi vuoti e confronta cifre e lettere prima di firmare.
Preparare l’importo in lettere senza dubbi sulla scrittura delle parole.
Indicare le somme «in cifre e in lettere» come richiedono molte scritture private.
Incollare un importo in lettere per ricavarne il valore e vedere se corrisponde alle cifre.
Annotare il totale in lettere per rendere più difficili modifiche successive.
Fino a un milione il numero si scrive in una sola parola, i centesimi seguono con «e».
Input
1234,56Risultato
milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimiSenza centesimi non si scrive nulla dopo «euro».
Input
80Risultato
ottanta euro«Un euro» davanti a «e cinque centesimi».
Input
1,05Risultato
un euro e cinque centesimi«Ventuno» perde la vocale davanti a «mila».
Input
21000,21Risultato
ventunmila euro e ventuno centesimiDopo «milione» si scrive «di euro»; il centesimo è singolare.
Input
1000000,01Risultato
un milione di euro e un centesimoVale l’importo in lettere; se è ripetuto più volte, vale il minore. La banca può comunque rifiutare il titolo, quindi evita ogni discordanza.
«Ventunmila euro», con «ventuno» che perde la vocale davanti a «mila».
«Milleduecentocinquanta euro e cinquanta centesimi».
Sì, quando ci sono: 12,34 diventa «dodici euro e trentaquattro centesimi».
No. Lo strumento scrive solo euro e centesimi. Per altre valute usa la modalità numero e aggiungi tu il nome della valuta.
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