Teorema di Talete
AM / AB = AN / AC = MN / BC
Vale quando MN è parallela a BC, sia nei triangoli annidati sia nella configurazione a farfalla.
Calcola un segmento incognito in una configurazione di Talete (triangoli annidati o a farfalla), verifica il parallelismo con il teorema inverso e ottieni la soluzione completa: proporzione, prodotto in croce e conclusione.
Triangoli annidati: A, M, B e A, N, C sono allineati in quest’ordine. Configurazione a farfalla: chiama AMN il triangolo più piccolo, il calcolo non cambia.
Il segmento scelto viene calcolato appena inserisci il segmento associato e un rapporto completo (per esempio AM e AB).
Inserisci il segmento associato all’incognita e un rapporto completo di segmenti corrispondenti. Ogni lato del triangolo piccolo AMN deve essere minore del lato corrispondente del triangolo grande ABC.
Inserisci AM, AB, AN e AC con AM < AB e AN < AC.
Questo calcolatore applica il teorema di Talete per trovare un segmento incognito quando due rette incidenti sono tagliate da due rette parallele, e usa il teorema inverso per stabilire se due rette sono parallele. Ogni risultato è accompagnato dalla soluzione come sul quaderno: ipotesi, proporzione scritta con le frazioni, sostituzione dei valori, prodotto in croce e frase conclusiva.
Il teorema di Talete afferma che un fascio di rette parallele tagliato da due trasversali determina su di esse segmenti proporzionali. Applicato al triangolo: se le rette BM e CN si incontrano in A e la retta MN è parallela a BC, allora i lati dei triangoli AMN e ABC sono proporzionali, AM : AB = AN : AC = MN : BC, cioè AM/AB = AN/AC = MN/BC. I due triangoli sono simili e i tre rapporti sono uguali allo stesso rapporto di similitudine k.
Le configurazioni sono due. Nei triangoli annidati, M sta sul segmento AB e N sul segmento AC: il triangolo piccolo AMN è dentro ABC. Nella configurazione a farfalla, M e B stanno da parti opposte rispetto ad A, come N e C: i due triangoli sono opposti al vertice A. Le proporzioni si scrivono allo stesso modo; nel calcolatore basta chiamare AMN il triangolo più piccolo.
Per calcolare un segmento si scelgono i due rapporti che contengono l’incognita e tre lunghezze note, poi si applica il prodotto in croce (proprietà fondamentale delle proporzioni). Per esempio, con AM = 3, AB = 5 e AC = 10: 3/5 = AN/10, quindi AN = 3 × 10 : 5 = 6. Lo strumento sceglie automaticamente un rapporto completo, mostra il calcolo e arrotonda ai centesimi quando il risultato non è esatto.
Il teorema inverso serve a dimostrare un parallelismo: se i punti A, M, B e A, N, C sono allineati nello stesso ordine e AM/AB = AN/AC, allora le rette MN e BC sono parallele. La contronominale dimostra il contrario: se AM/AB ≠ AN/AC, le rette non sono parallele. Per confrontare i rapporti senza arrotondamenti, lo strumento verifica anche i prodotti in croce AM × AC e AN × AB.
Condizioni di applicazione: i punti devono essere allineati (lo dice il testo, non il disegno), il parallelismo deve essere un’ipotesi per usare il teorema e l’ordine dei punti deve essere lo stesso sulle due rette per usare l’inverso. Una soluzione completa cita le rette incidenti, le parallele e il teorema, scrive la proporzione, svolge il calcolo e termina con una frase che riporta l’unità di misura.
Teorema per calcolare un segmento; Inverso per sapere se MN e BC sono parallele.
Seleziona AM, AB, AN, AC, MN o BC: quel campo mostrerà il risultato.
Servono il segmento associato all’incognita (AC per AN, per esempio) e un rapporto completo, come AM e AB.
Proporzione, sostituzione, prodotto in croce e conclusione compaiono come sul quaderno; il pulsante copia la soluzione come testo.
Le rette BM e CN si incontrano in A; i punti M e N stanno su queste rette.
AM / AB = AN / AC = MN / BC
Vale quando MN è parallela a BC, sia nei triangoli annidati sia nella configurazione a farfalla.
AN = AM × AC / AB
Stesso procedimento per gli altri segmenti: si moltiplica in diagonale e si divide per il terzo valore.
k = AM / AB
Il triangolo AMN è una riduzione del triangolo ABC di rapporto k: MN = k × BC.
AM / AB = AN / AC ⇒ MN ∥ BC
A condizione che A, M, B e A, N, C siano allineati nello stesso ordine.
AM / AB ≠ AN / AC ⇒ MN ∦ BC
Se i rapporti sono diversi, le rette non sono parallele.
Controllare il calcolo di un segmento o una dimostrazione di parallelismo e confrontare il proprio svolgimento con una soluzione completa.
Esercitarsi con valori diversi, risultati esatti o arrotondati, e individuare gli errori nell’impostare le proporzioni.
Stimare l’altezza di un albero o di un edificio, o la larghezza di un fiume, con il metodo dell’ombra, come fece Talete con la piramide.
Ricavare una misura su una pianta in scala, un modellino o una figura ingrandita o ridotta.
AM/AB = AN/AC dà 3/5 = AN/10, quindi AN = 3 × 10 : 5 = 6 cm.
Input
AM = 3 cm, AB = 5 cm, AC = 10 cm, MN ∥ BCRisultato
AN = 6 cmAM/AB = MN/BC dà 4/10 = 6/BC, quindi BC = 10 × 6 : 4 = 15 cm.
Input
AM = 4 cm, AB = 10 cm, MN = 6 cmRisultato
BC = 15 cm2,4/6 = 3/AC, quindi AC = 6 × 3 : 2,4 = 7,5 cm.
Input
AM = 2,4 cm, AB = 6 cm, AN = 3 cmRisultato
AC = 7,5 cmAN = 3 × 5 : 7 = 15/7, circa 2,14 cm arrotondando ai centesimi.
Input
AM = 3 cm, AB = 7 cm, AC = 5 cmRisultato
AN ≈ 2,14 cmI raggi del sole sono paralleli: 2/12 = 1,5/h, quindi h = 12 × 1,5 : 2 = 9 m.
Input
bastone di 1,5 m, ombra del bastone 2 m, ombra dell’albero 12 mRisultato
altezza = 9 m3/5 = 0,6 e 4,2/7 = 0,6; prodotti in croce: 3 × 7 = 21 e 4,2 × 5 = 21.
Input
AM = 3, AB = 5, AN = 4,2, AC = 7Risultato
MN ∥ BC4 × 11 = 44 ma 5 × 9 = 45: i rapporti 4/9 e 5/11 sono diversi.
Input
AM = 4, AB = 9, AN = 5, AC = 11Risultato
MN non parallela a BCUn fascio di rette parallele tagliato da due trasversali determina su di esse segmenti proporzionali. Nel triangolo, una retta parallela a un lato divide gli altri due lati in parti proporzionali: AM/AB = AN/AC = MN/BC.
Il teorema parte dal parallelismo per calcolare un segmento. L’inverso parte da AM/AB = AN/AC, con i punti nello stesso ordine, per dimostrare che le rette sono parallele. La contronominale parte da rapporti diversi per dimostrare che non lo sono.
Si tengono i due rapporti che contengono l’incognita, per esempio 3/5 = AN/10. Il prodotto in croce dà 5 × AN = 3 × 10, quindi AN = 3 × 10 : 5 = 6: si moltiplicano i due numeri in diagonale e si divide per il terzo.
È la stessa proporzione scritta con i due punti, la notazione più usata nei libri di testo italiani. AM : AB = AN : AC equivale a AM/AB = AN/AC e si risolve con la proprietà fondamentale: il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi.
Sì. Quando i due triangoli sono opposti al vertice A, la proporzione è identica. Chiama AMN il triangolo più piccolo e inserisci i suoi lati come AM, AN e MN.
Il teorema inverso usa solo i rapporti misurati sulle due trasversali, AM/AB e AN/AC. Un’uguaglianza come AM/AB = MN/BC può valere anche se MN e BC non sono parallele, quindi da sola non basta.
Pitagora si applica in un triangolo rettangolo e collega i quadrati dei lati. Talete si applica quando ci sono rette parallele e collega i rapporti tra i lati di due triangoli. Un angolo retto fa pensare a Pitagora, delle parallele a Talete.
No. Calcoli e soluzione vengono generati direttamente nel browser, senza account e senza invio di dati.
Strumenti correlati
Strumenti simili o complementari a questo.
Calcola l’ipotenusa o un cateto di un triangolo rettangolo, oppure verifica se un triangolo è rettangolo con l’inverso, con la soluzione completa.
Calcola un quarto proporzionale con il prodotto in croce, una proporzionalità inversa, oppure semplifica un rapporto.
Somma, sottrai, moltiplica, dividi e semplifica frazioni, con il dettaglio di ogni passaggio.