Ipotenusa
c² = a² + b² ⇒ c = √(a² + b²)
Si sommano i quadrati dei cateti, poi si estrae la radice quadrata.
Calcola l’ipotenusa o un cateto con il teorema di Pitagora, dimostra se un triangolo è rettangolo con il teorema inverso e ottieni lo svolgimento passo per passo: uguaglianza di Pitagora, quadrati, radice quadrata e conclusione.
Risultato
Inserisci due lunghezze positive. Per calcolare un cateto, l’ipotenusa deve essere maggiore dell’altro cateto.
Inserisci tre lunghezze positive che formino un triangolo: il lato maggiore deve essere minore della somma degli altri due.
Questo calcolatore applica il teorema di Pitagora per trovare l’ipotenusa o un cateto di un triangolo rettangolo, e usa il teorema inverso per stabilire se un triangolo con tre lati noti è rettangolo. Ogni risultato è accompagnato dallo svolgimento come sul quaderno: uguaglianza a² + b² = c², sostituzione dei valori, calcolo dei quadrati, radice quadrata esatta e valore arrotondato.
Enunciato del teorema di Pitagora: in un triangolo rettangolo, il quadrato costruito sull’ipotenusa è equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti. Se ABC è rettangolo in A, BC² = AB² + AC². L’ipotenusa BC è il lato opposto all’angolo retto ed è sempre il lato maggiore; gli altri due lati sono i cateti.
Per calcolare l’ipotenusa si sommano i quadrati dei cateti e si estrae la radice quadrata: con AB = 3 e AC = 4, BC² = 9 + 16 = 25, quindi BC = √25 = 5. Per calcolare un cateto si ricava il suo quadrato per differenza: AB² = BC² − AC². Quando la radice non è esatta, lo strumento conserva il valore esatto (per esempio √52) e fornisce anche un’approssimazione ai centesimi.
Il teorema inverso permette di dimostrare che un triangolo è rettangolo: se il quadrato del lato maggiore è uguale alla somma dei quadrati degli altri due lati, il triangolo è rettangolo e l’angolo retto è nel vertice opposto al lato maggiore. Lo strumento individua da solo il lato maggiore prima di confrontare.
La contronominale dimostra il contrario: se il quadrato del lato maggiore è diverso dalla somma degli altri due quadrati, il triangolo non è rettangolo. Il confronto dice anche di più: se c² è minore di a² + b² il triangolo è acutangolo, se è maggiore è ottusangolo.
Uno svolgimento completo indica l’angolo retto, cita il teorema, scrive l’uguaglianza con le lettere, sostituisce i valori, calcola quadrati e radice e termina con una frase che riporta l’unità di misura. Per l’inverso si calcolano separatamente il quadrato del lato maggiore e la somma degli altri due quadrati, si confrontano e si conclude citando l’inverso o la contronominale.
Teorema per calcolare una lunghezza in un triangolo rettangolo; Inverso per sapere se un triangolo è rettangolo.
L’ipotenusa BC oppure uno dei cateti, AB o AC; i campi si adattano alla scelta.
Due lunghezze in modalità Teorema, tutti e tre i lati in modalità Inverso; il risultato si aggiorna mentre scrivi.
Uguaglianza di Pitagora, quadrati, radice e conclusione compaiono come sul quaderno; il pulsante copia lo svolgimento come testo.
In un triangolo rettangolo, a e b sono i cateti e c è l’ipotenusa.
c² = a² + b² ⇒ c = √(a² + b²)
Si sommano i quadrati dei cateti, poi si estrae la radice quadrata.
a² = c² − b² ⇒ a = √(c² − b²)
Si sottrae il quadrato dell’altro cateto dal quadrato dell’ipotenusa.
c² = a² + b² ⇒ triangolo rettangolo
Qui c è il lato maggiore; l’angolo retto è nel vertice opposto a c.
c² ≠ a² + b² ⇒ triangolo non rettangolo
Se l’uguaglianza non vale per il lato maggiore, il triangolo non è rettangolo.
Esempio: con a = 3 e b = 4, c = √(3² + 4²) = √25 = 5.
Controllare il calcolo di un’ipotenusa o la dimostrazione di un angolo retto e confrontare il proprio svolgimento con una soluzione completa.
Tracciare un angolo retto con la regola del 3-4-5 (60 cm, 80 cm, 1 m) o calcolare la lunghezza di una trave, di una rampa o di una scala.
Trovare la diagonale di uno schermo, di una stanza o di un rettangolo, o una distanza in linea d’aria su una griglia.
Esercitarsi a mantenere una radice esatta e a dare un’approssimazione arrotondata correttamente.
BC² = 3² + 4² = 9 + 16 = 25, quindi BC = √25 = 5 cm.
Input
AB = 3 cm, AC = 4 cmRisultato
BC = 5 cmBC² = 16 + 36 = 52; √52 non è esatta e, arrotondata ai centesimi, vale 7,21 cm.
Input
AB = 4 cm, AC = 6 cmRisultato
BC = √52 ≈ 7,21 cmAB² = BC² − AC² = 169 − 25 = 144, quindi AB = √144 = 12 cm.
Input
BC = 13 cm, AC = 5 cmRisultato
AB = 12 cmh² = 5² − 1,4² = 25 − 1,96 = 23,04, quindi h = √23,04 = 4,8 m.
Input
scala di 5 m, piede a 1,4 m dal muroRisultato
altezza = 4,8 md² = 1,44 + 0,25 = 1,69, quindi d = √1,69 = 1,3 m.
Input
lati di 1,2 m e 0,5 mRisultato
diagonale = 1,3 mBC² = 100 e AB² + AC² = 36 + 64 = 100: l’uguaglianza è verificata.
Input
AB = 6, AC = 8, BC = 10Risultato
rettangolo in A8² = 64 ma 5² + 6² = 25 + 36 = 61, e 64 ≠ 61.
Input
lati di 5, 6 e 8Risultato
non rettangoloSolo in un triangolo rettangolo, quando si conoscono due lati e si cerca il terzo. Se il triangolo non ha un angolo retto l’uguaglianza non vale e servono altri strumenti, come la trigonometria o il teorema del coseno (di Carnot).
Si sommano i quadrati dei due cateti e si estrae la radice quadrata: c = √(a² + b²). Con cateti di 6 e 8 cm si ottiene √(36 + 64) = √100 = 10 cm.
Si sottrae il quadrato del cateto noto dal quadrato dell’ipotenusa e si estrae la radice: a = √(c² − b²). Con c = 13 e b = 5 si ottiene √(169 − 25) = √144 = 12.
Il teorema parte da un triangolo rettangolo per calcolare una lunghezza. L’inverso parte da c² = a² + b², con c lato maggiore, per dimostrare che il triangolo è rettangolo. La contronominale parte da c² ≠ a² + b² per dimostrare che non lo è.
Quando il risultato non è un quadrato perfetto, la lunghezza esatta si scrive con una radice, come √52. Lo strumento la conserva e dà anche il valore arrotondato, 7,21, utile per una misura reale.
Terne di numeri interi che soddisfano a² + b² = c², come 3, 4, 5 o 5, 12, 13. Ogni multiplo di una terna è ancora una terna (6, 8, 10): per questo i muratori usano la regola del 3-4-5 per tracciare un angolo retto.
Sì, applicandolo due volte. La diagonale di un parallelepipedo con spigoli a, b e c misura √(a² + b² + c²): prima si calcola la diagonale della base, poi la si usa come cateto di un secondo triangolo rettangolo.
No. Calcoli e svolgimento vengono generati direttamente nel browser, senza account e senza invio di dati.
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